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June 30 Non ho mai veduto incontri o combattimenti,
m’occupo d’altro in genere,
la distrazione non me l’ha mai concesso.
Una volta, non volendo, mi son trovato addosso
i panni dello spettatore e mi meravigliai,
poiché la taglia era proprio la mia;
la taglia dello spettatore di un incontro mai visto,
il più colossale, se si vuole.
Me ne stetti a rovistare negli sguardi dei duellanti,
come i gatti nel pattume dei cassonetti straripanti.
Tu, baluardo di Democrazia e Tu, messaggero di una Devozione Armata,
che ne pensate se un coro multilingue vocalizzi un celestiale e solenne “Vaffanculo”
e vi rispedisca nei teatrini di quartiere? Perché è quella la vostra natural collocazione,
cosicché possiate ritrovare la vostra esilarante perduta dimensione.
La Democrazia schiera tra le fila il Dispensatore di OK,
ammiccante come una donna ubriaca, esordisce coi suoi furbi “Hey”;
dagli amici vuole farsi chiamare “Garante di Democrazia”,
gli consigliano di farsi immortalare con il barboncino in allegria.
L’altro lato della belligeranza schiera lo Sceicco Astuto col dito alzato,
che ha un turbante sulla testa che turba l’Occidente coniglio turbato;
lo Sceicco dalle belle parole che fa guerra nel nome di un dio,
ma “Nessun dio vuole guerra e dolore”, questo è quanto m’ha detto il mio.
Tu, baluardo di Democrazia e Tu, messaggero di una Devozione Armata,
che ne pensate se un coro multilingue vocalizzi un celestiale e solenne “Vaffanculo”
e vi rispedisca nei teatrini di quartiere? Perché è quella la vostra natural collocazione,
cosicché possiate ritrovare la vostra esilarante perduta dimensione.
Venite a Napoli se vi sentite furbi,
marionette e burattini dal sorriso scaltro,
mettete in piedi uno spettacolo ancor più convincente,
ché in fatto di Teatro, Napoli è esigente!
Tu, baluardo di Democrazia e Tu, messaggero di una Devozione Armata,
che ne pensate se un coro multilingue vocalizzi un celestiale e solenne “Vaffanculo”
e vi rispedisca nei teatrini di quartiere? Perché è quella la vostra natural collocazione,
cosicché possiate ritrovare la vostra esilarante perduta dimensione. --- Comincia con un solo e ingenuo “Perché?”
la storia dell’astronomo,
mentre gli altri dispongono le pietre
per simulare i pali di una porta senza rete.
Li guarda mentre corrono dietro al pallone
con gli occhi inferociti,
come accaniti a guadagnarsi un prestigio
per fronteggiare le ragazze già cresciute.
E quando guardando su,
la notte brilla coi suoi diamanti,
l’astronomo punta il blu
col cuore grande che fa fatica
e balbetta il suo ticchettio
mentre si sperde nell’infinito;
pensa qualcosa, più o meno dice:
“È questa la vita!”.
La notte è buia sul foglio chiaro
dove campeggia la geometria,
la notte è tutta da misurare,
verificarne l’asimmetria
ora che il mondo s’è spento un po’
e dorme sogni, ora è il momento
di calcolare le angolazioni,
di calcolare il Sentimento.
Continua con i sempre più frequenti “Perché?”
la storia dell’astronomo,
mentre sua moglie, razionale,
pensa al prezzo nazionale delle zucchine
e lui a spingere il carrello, neanche ci pensa lontanamente alla spesa,
alle stelle invece sì, lontanamente posizionate.
Che strana gente gli astronomi: continuamente rapiti dalle stelle,
sempre con quel pallino delle stelle!
E quando guardando su,
la notte brilla coi suoi diamanti,
l’astronomo punta il blu
col cuore grande che fa fatica
e balbetta il suo ticchettio
mentre si sperde nell’infinito;
pensa qualcosa, più o meno dice:
“È questa la vita!”.
La notte è buia sul foglio chiaro
dove campeggia la geometria,
la notte è tutta da misurare,
verificarne l’asimmetria
ora che il mondo s’è spento un po’
e dorme sogni, ora è il momento
di calcolare le angolazioni,
di calcolare il Sentimento. (Firmamento)
May 04 I am a man who looks after the pigs
Usually I get along okay.
I am man who reveals all he digs,
Should be more careful what I say.
I'm getting put down,
I'm getting pushed round,
I'm being beaten every day.
My life's fading,
But things are changing,
I'm not gonna sit and weep again.
I am man who drives a local bus
I take miners to work, but the pits all closed today.
It's easy to see that you are one of us.
Ain't it funny how we all seem to look the same?
We're getting put down {etc.}
My karma tells me
You've been screwed again.
If you let them do it to you
You've got yourself to blame.
It's you who feels the pain
It's you that feels ashamed.
I am a young man
I ain't done very much,
You men should remember how you used to fight.
Just like a child, I've been seeing only dreams,
I'm all mixed up but I know what's right.
I'm getting put down {etc.}. ----
La porta a rete sbatte
Il vestito di Mary svolazza
Come una visione lei danza sotto la veranda
Mentre la radio suona
Roy Orbison canta per quelli che si sentono soli
Io sono tra quelli e tutto ciò che voglio sei tu
Non rimandarmi a casa
Non posso proprio rivedermici da solo
Non tornare dentro di corsa
Tesoro, lo sai perché sono qui
Ed è per questo che sei spaventata e pensi
Che forse non abbiamo più l'età per certe cose
Dammi un po di fiducia, c'è magia in questa notte
Non sei una bellezza, ma a me vai bene così
Oh e per me va tutto bene così
Puoi nasconderti sotto le coperte
A rimuginare i tuoi dolori
Mettere una croce sui tuoi vecchi amori
Disperdere rose nella pioggia
Sprecare la tua estate pregando inutilmente
Che da queste strade si levi un redentore Bene , io non sono un eroe
Questo lo sanno tutti
E l'unica redenzione che ti posso offrire, ragazza
Sta sotto questo sporco cofano (della macchina)
Con una possibilità di renderlo in qualche modo migliore
Ehi, cos'altro ci rimane da fare
Se non tirare giù il finestrino
E lasciare che il vento spinga
Indietro i tuoi capelli
La notte è tutta per noi
Questa strada a due corsie ci porterà ovunque vogliamo
Abbiamo un'ultima possibilità per avverare i nostri sogni
Per scambiare con delle buone ruote le nostre ali Salta su
Il Paradiso ci aspetta lungo il percorso
Dai, prendi la mia mano
Stanotte cercheremo di raggiungere la terra promessa
Thunder Road, Thunder Road
Thunder Road Là fuori in attesa come un killer sotto il sole
Ehi, lo so che è tardi ma possiamo farcela se corriamo
Thunder Road, siediti bene e tieniti forte
Thunder Road
Bene, ho preso questa chitarra
E ho imparato a farla parlare
La mia macchina è là dietro
Se sei pronta ad iniziare questo lungo viaggio
Dalla tua veranda al mio sedile anteriore
La portiera è aperta ma la corsa non è gratis
E so che ti senti malinconica
Per le parole che non ti ho detto
Ma stanotte saremo liberi
Tutte le promesse saranno rotte
C'erano spettri negli occhi di tutti i ragazzi che hai lasciato
Adesso tormentano questa polverosa strada di costiera
Nelle carcasse bruciate di vecchie Chevrolet
Gridano forte il tuo nome nella strada di notte
La tua toga universitaria è a pezzi ai loro piedi
E nella fredda solitudine che precede l'alba
Senti i loro motori rombare
Ma quando ti affacci sulla veranda si sono già dileguati
Nel vento, perciò Mary salta dentro
E' una città piena di perdenti
E io me ne sto andando per vincere March 27 Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
good luck my babe,
it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
I dream of you...
chips, chips, du-du-du-du-du
Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
non perderti per niente al mondo...
via, via, non perderti per niente al mondo
lo spettacolo d'arte varia
di uno innamorato di te...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...
Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
pieno di uomini...
via, entra e fatti un bagno caldo,
c'è un accappatoio azzurro,
fuori piove un mondo freddo...
It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful... March 01
Sezionatori d'anime giocano con il bisturi
Maggioranze boriose cercano furbi e stupidi
Sobillano i malvagi aizzano i violenti
E gli invidiosi indispongono
Intanto Paolo VI non c'è più
E' morto Berlinguer
Qualcuno ha l'AIDS
Qualcuno il PRE
Qualcuno è POST senza essere mai stato niente
Niente!
Cerco le qualità che non rendono
In questa razza umana
Che adora gli orologi
E non conosce il tempo
Cerco le qualità che non valgono
In questa età di mezzo
Ha conati di vomito la terra
E si stravolge il cielo con le stelle
E non c'è modo di fuggire
E non c'è modo di fuggire mai
Mai!
Svegliami svegliami svegliami...
Io sono perso sono confuso
Tu fammi posto allarga le braccia
Dedicami la tua notte
La notte successiva
E un'altra ancora
Dedicami i tuoi giorni
Dedicami le tue notti
Oggi domani ancora
Stringimi forte coprimi avvolgimi
Di caldo fiato scaldami di saliva rinfrescami
Vorrei morire oraaa!
Intanto Paolo VI non c'è più
E' morto Berlinguer
Qualcuno ha l'AIDS
Qualcuno il PRE
Qualcuno è POST senza essere mai stato niente
E trema e vomita la terra
Si capovolge il cielo con le stelle
E non c'è modo di fuggire
E non c'è modo di fuggire mai mai
Svegliami svegliami svegliami...
Vieni vieni vieni vieni (E trema e vomita la terra)
Vieni vieni vieni vieni (Si capovolge il cielo con le stelle)
Vieni vieni vieni vieni (Arde di sete e vomita la terra)
Vieni vieni vieni vieni February 15
Chi lo sa che faccia ha, chissà chi è,
tutti sanno che si chiama Lupin
Era qui un momento fa, chissà dov'è,
dappertutto hanno visto Lupin
Ogni porta si aprirà, chissà perché,
se l'accarezza Lupin
Sto tremando qui dentro di me,
chi lo sa, stanotte tocca a me
Se gioielli e denari e tesori non ho,
a Lupin il mio cuore darò
Scivolando come un gatto se ne va
sopra i tetti sotto i ponti Lupin
Quanti cani poliziotti ha dietro sé,
ma sarà un osso duro Lupin
Ruba i soldi solo a chi ce ne ha di più
per darli a chi non ne ha
Sembra giusto però non si fa, neanche un pò,
a me però, però è simpatico e non saprei dire di no
a Lupin il mio cuore darò
Ruba i soldi solo a chi ce ne ha di più
per darli a chi non ne ha
Sembra giusto però non si fa, neanche un pò,
a me però, però è simpatico e non saprei dire di no
a Lupin il mio cuore darò
il mio cuore darò
il mio cuore darò
il mio cuore darò...
January 12 Lengua 'nfeuga Jamin-a
lua de pelle scûa
cu'a bucca spalancà
morsciu de carne dûa
stella neigra ch'a lûxe
me veuggiu demuâ
'nte l'ûmidu duçe
de l'amë dû teu arveà
Ma seu Jamin-a
ti me perdunié
se nu riûsciò a ésse porcu
cumme i teu pensë
Destacchete Jamin-a
lerfe de ûga spin-a
fatt'ammiâ Jamin-a
roggiu de mussa pin-a
e u muru 'ntu sûù
sûgu de sä de cheusce
duve gh'è pei gh'è amù sultan-a de e bagasce
dagghe cianìn Jamin-a
nu navegâ de spunda
primma ch'à cuæ ch'à munta e a chin-a
nu me se desfe 'nte l'unda
e l'ûrtimu respiu Jamin-a
regin-a muaé de e sambe
me u tegnu pe sciurtï vivu
da u gruppu de e teu gambe December 19 Per stendere le nostre magliette sbiadite, sui cavi
della luce, sulle linee periferiche dei tuoi tram troppo mattinieri e
sulle loro vene che si vedono bene. E ridere a dirotto, distributori di
sigarette fosforescenti, sulle sedie elettriche le lacrime per
inquinare, le piccole e medie imprese appalti e subappalti, sulle tue
lune storte i cadaveri degli astronauti e i cani avvelenati produzioni
seriali di celi stellati. E i sogni smantellati, deportati in Siberia
mentre ti addormenti. Mentre mi parli contribuisci allo scioglimento
dei ghiacciai, distribuisci volantini che diventano pavimenti e
funerali laici per i civili ed i sistemi nervosi degli
elettrodomestici. E i ??? per i miei occhi, gli etilometri ubriachi
fradici, i platani decapitati, i carriattrezzi con i cuori ammaccati.
Per riaggiustarti le dita per i ponti interrotti, i ponti distrutti
aggrappati agli aerei dirottati, i nostri migliori anni telecomandati,
i giorni pirotecnici, i manganelli telescopici sulle nostre vetrine
interiori, tipo protette da infami barriere architettoniche le nostre
aspirazioni; quando strattonavamo il mare dove andavamo a farci male -
Negli appartamenti subaffittati
Sulla scia dei carri armati parcheggiati
Senza toglierci le scarpe ci siamo addormentati
Rovistando tra i futuri più probabili
Voglio solo futuri inverosimili
E non avere mai le mani fredde
E proteggimi dai lacrimogeni
E dalle canzoni inutili
E proteggimi le sopracciglia dai manganelli
E nello scrosciare delle piogge acide
Portami a bere dalle pozzanghere
le piazze sono vuote le piazze sono mute per
combattere l'acne sono tutti in ferie maratone sulle tue arterie sulle
diramazioni autostradali sui lavori in corso
pomeriggi troppo lunghi troppo azzurri
dormitori per i naufraghi delle sere feriali e provinciali turisti
nei tuoi inferni sproporzionati fuori dai finestrini per fotografare le
braccia e le lamiere storcersi e poi dirmi guarda come siamo friabili e
guarda come siamo friabili friabili
E tornino a scoppiare a ridere
le nostre madonne bulimiche.
E tornino a crepare - ma dal ridere - le nostre madonne anoressiche.
Addio fottiti, ma aspettami.
Addio fottiti, ma aspettami.
E andiamo a vedere le luci
della centrale della centrale elettrica!
Andiamo a vedere i colori delle ciminiere
dall'alto dei nostri elicotteri immaginari,
andiamo a dare fuoco ai tramonti
e alle macchine parcheggiate male,
ad assaltare ancora i cieli
e farci sconfiggere e a finire suoi telegiornali,
foto in bianco e nero delle nostre facce stravolte sui quotidiani locali
andiamo a vedere i canteri delle case popolari dai finestrini dei treni ad alta velocità
trasformiamo questa città in un'altra cazzo di città!!!
I cassonetti in fiamme fanno un odore strano
I nostri discorsi seri,di ieri, intercettati dai finanzieri
gli spacciatori tunisini affittano camere d'alberghi vicini alle stazioni
noi siamo egocentrici come i gatti, scappati dai condomini
facevi risorgere i binari morti e ricucivi i polsi a tutti
facevi risorgere i binari morti per portarci al discount a fare acquisti
e il problema, ripetevi, che sono stati asfaltati i prati e non i preti
guardando i muratori che camminano sui tetti per ancora i nostri imbarazzanti progetti
con i pianeti che ci precipitano in cucina e ci disfano i letti
i letti matrimoniali in cui dormiamo da soli come cani investiti
come i bambini mangiati dai democristiani
la lotta armata al bar
la lotta armata al bar
gli addetti alla fabbricazione del buon umore sono in cassa integrazione
le tue tanto attese mestruazioni e le rivoluzioni
e gli interessamenti per le persone più fatiscenti che incontri mentri crollavano i poster
e tu davi da bere a tutti i cani di piazza Verdi
con i tuoi pianti e gli esaurimenti le telefonate inconcludenti
i nostri voti scarsi
rifacciamo le tette ai nostri progetti scadenti
restaurando quei momenti quando ci lacrimavano addosso anche i soffitti
e tu che correvi su chilometri di scontrini ma non mi raggiungevi
E COSA RACCONTEREMO AI FIGLI CHE NON AVREMO DI QUESTI CAZZO DI ANNI ZERO???
e le nostre giornate che sono state restrutturate
e tutti gli altri libertini che sono stati biodegradati
e quando sono arrivati gli artificeri e ci hanno disennescati
e si fermavano i tram per deridermi
Con un alito tremendo ti ho
sussurrato all’orecchio..boun jour mon amour. Aprendo la finestra sopra
netturbini, sopra nottambuli svetta la gigantesca scritta coop (la
gigantesca scritta coop).E I CCCP NON CI SONO PIU’(felicitazioni) E I
CCCP NON CI SONO PIU’(felicitazioni) E I CCCP NON CI SONO
PIU’(felicitazioni) E I CCCP NON CI SONO PIU’(felicitazioni) da un bel
po’. E hanno i fanali accesi per evitarci e non ho paura sai degli
ecomostri, dei parchimetri, dei centri commerciali, dei benzinai.
A sentire sparare dai poligoni
A sentire sparare a due passi dai cimiteri monumentali dai funerali di Berlinguer
A vederti sparire a Firenze, partire col camion che raccoglie la spazzatura alle sei di mattina
Mentre parecchi facevano l'università
E alcuni si impiccavano in garage
Lasciando come ultime volontà le poesie di Vian
*Chi odia i Terroni.
Chi ha crisi interiori.
Chi scava nei cuori.
Chi legge la mano.
Chi regna sovrano.
Chi suda e chi lotta.
Chi mangia una volta.
Chi gli manca una casa.
Chi vive da solo.
Chi prende assai poco.
Chi gioca col fuoco.
Chi vive in calabria.
Chi vive d’amore.
Chi prende i sessanta.
Chi arriva all’ottanta.
Chi muore a lavoro.
Chi muore a lavoro.
Chi muore a lavoro.
Chi muore a lavoro.
Chi muore a lavoro.
Chi muore a lavoro.*
December 01 I read the news
today oh boy
About a lucky man who made the grade
And though the news was rather sad
Well I just had to laugh
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Ho letto sui
giornali di oggi (1)
di un uomo fortunato che è arrivato a destinazione
e sebbene la notizia fosse piuttosto triste
mi è proprio venuto da ridere (2)
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I saw the
photograph
He blew his mind out in a car
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Ho visto la
fotografia
si era fatto saltare le cervella in una macchina (3)
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He didn't notice
that the lights had changed
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non si era accorto
che il semaforo era diventato rosso
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A crowd of people
stood and stared
They'd seen his face before
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un sacco di gente
stava lì a guardare
avevano già visto la sua faccia
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Nobody was really
sure
If he was from the House of Lords.
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nessuno era
veramente sicuro
Se appartenesse alla camera dei Lords
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I saw a film today
oh boy
The English Army had just won the war
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Ho visto un film
oggi (4)
l'esercito inglese aveva appena vinto la guerra
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A crowd of people
turned away
but I just had to look
Having read the book.
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un sacco di gente
è andata via
ma io sono proprio dovuto (rimanere a) guardare,
avendo letto il libro
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I'd love to turn
you on
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Sarei felice di
farvi andare su di giri (5)
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Woke
up, fell out of bed,
Dragged a comb across my head
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Mi
sono svegliato, mi sono buttato giù dal letto (6)
Ho passato un pettine fra i capelli (7)
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Found
my way downstairs and drank a cup,
And looking up I noticed I was late.
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sono
sceso di sotto e ho preso una tazza (di caffè)
e guardando su mi sono accorto di essere in ritardo (8)
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Found
my coat and grabbed my hat
Made the bus in seconds flat
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Ho
trovato il cappotto e afferrato il cappello
ho preso l'autobus al volo (questione di secondi)
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Found
my way upstairs and had a smoke,
Somebody spoke and I went into a dream
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sono
andato di sopra e mi sono fatto una fumata (9)
qualcuno parlava e sono entrato in un sogno (10)
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I read the news
today oh boy
Four thousand holes in Blackburn, Lancashire
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Ho letto sui
giornali di oggi (11)
di quattromila buchi a Blackburn, Lancashire
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And though the
holes were rather small
They had to count them all
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e sebbene i buchi
siamo piuttosto piccoli
li hanno dovuti contare tutti
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Now they know how
many holes
it takes to fill the Albert Hall.
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Ora sanno quanti
buchi
Servono per riempire l'Albert Hall (12)
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I'd love to turn
you on
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Sarei felice di
accendervi
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| October 18 L’ amore è rumore
quei piedi, nei tempi moderni,cammineranno su suole fatte in cina?
Attraverso i luminosi prosaici centri commerciali ed i lunghissimi corridoi
siamo ciechi – possiamo vedere?
Siamo un tutt’uno, incompleto
siamo ciechi – in città?
Aspettiamo il fulmine che ci salvi, si
perche l’amore è rumore, l’amore è dolore
l’amore sono questi blues che sto cantando ancora
perche l’amore è rumore, l’amore è dolore
l’amore sono questi blues che sto cantando ancora
ancora
quei piedi, nei tempi moderni,
capiranno la condanna di questo mondo?
Riconosceranno la giusta rabbia?
Capiranno la dipendenza di questo mondo?
Ero cieco - non potevo vedere
cio che era proprio qui in me
ero cieco – insicuro
sentivo che la strada era troppo lunga,si
perche l’amore è rumore, l’amore è dolore
l’amore sono questi blues che sto cantando ancora
tutti quei piedi, nei tempi moderni
camminano su suole fatte in cina
vedranno quei piedi , nei piedi moderni,
gli scintillanti centri commerciali
riconosceranno quei piedi , nei tempi moderni
il pesante fardello
quei piedi, nei tempi moderni
perdoneranno i miei peccati
l’amore è rumore
September 15 Venderò (E.Bennato)
Venderò le mie scarpe nuove ad un vecchio manichino per vedere se si muove se sta fermo o se mi segue nel cammino. Venderò il mio diploma ai maestri del progresso per costruire un nuovo automa che dia a loro più ricchezza e a me il successo. Ai signori mercanti d'arte venderò la mia pazzia mi terranno un pò in disparte chi è normale non ha molta fantasia. Raffaele è contento non ha fatto il soldato ma ha girato e conosce la gente e mi dice: stai attento che resti fuori dal gioco se non hai niente da offrire al mercato. Venderò la mia sconfitta a chi ha bisogno di sentirsi forte e come un quadro che sta in soffitta gli parlerò della mia cattiva sorte. Raffaele è contento non si è mai laureato ma ha studiato e guarisce la gente e mi dice: stai attento che ti fanno fuori dal gioco se non hai niente da offrire al mercato. Venderò la mia rabbia a tutta quella brava gente che vorrebbe vedermi in gabbia e forse allora mi troverebbe divertente. Ogni cosa ha un suo prezzo e nessuno lo sa quanto costa la mia libertà. September 12 (musica: V. Nocenzi, G. Nocenzi / testo: F. Di Giacomo, V. Nocenzi)
L'odore degli zingari è come il mare
come il mare arriva e non sai da dove
l'odore degli zingari è come il mare
e primavera è oltre il suo cielo chiaro
non porta più leggende da raccontare
ma ti sorprende come una malattia.
La primavera è altro che un cielo chiaro
è grandine veloce sui tuoi pensieri
ti cresce all'improvviso dentro la testa
e scopri che hai bisogno di questo sole
e non ti fa paura la sua allegria
ma ti sorprende come una malattia.
Arriva all'improvviso,
arriva come il mare
e non sai mai da dove.
Arriva come il mare,
arriva all'improvviso
e non sai mai da dove.
La primavera è altro
che un cielo chiaro
è grandine veloce sui tuoi pensieri
arriva come il mare e non sai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva all'improvviso, arriva come il mare e non sai mai da dove.
Arriva come il mare, arriva, arriva all'improvviso all'improvviso e non sai mai da dove... August 13 Todo lo que hacía ese día me salía muy mal Despierto y no te escucho y la sonrisa me dice qué va El agua de la ducha ya no puede estar más fría Quiero volver a sentir Escuchar sólo tu voz Que me diga aquello Que todas las mañanas repetía en sueños
Y salgo y te busco y no veo el momento Me asusto Te vuelvo a buscar Corriendo a contracorriente Sentir que no te encuentro entre tanta gente Que viene, que corre Y no escucha a su mente Me cansan Te vuelvo a buscar Sentir que nadie me escucha Escondo mis palabras y me vuelvo a la ducha
Ahora, y desde entonces, nunca nadie me ha vuelto a engañar Perdí todo lo dado y nunca más lo voy a recuperar El Canto del Loco ahora me llena de alegría Quiero volver a sentir Escuchar sólo tu voz Que me diga aquello Que todas las mañanas repetía en sueños July 19  Chi sei tu che tormenti la mia mente sgombra nascosto nell'ombra, sembra tu voglia portarmi stretto al collo, come un insetto a mollo in una goccia d'ambra. Chi sei tu che ti vedo a fianco e sbianco come Kimba, mi frulli i testicoli come maracas a ritmo di samba, tu sei la macumba che y ariba come la Bamba. Una carcassa viva rinvenuta a riva, arriva la mignatta che salassa ogni linfa creativa, ogni tua visita priva di fiato, perchè mi vieni a svegliare appena mi vedi addormentato. Chi sei maledetto, chi sei? Non ho riparo nel mio letto, chi sei? Non mi hai detto chi sei? Uno spirito, un folletto chi sei, chi sei tu, chi sei? Io sono Caparezza, vengo dalla monnezza, ti schiaccio sul cuscino come un moscerino su di un parabrezza, io sono Caparezza, tutt'altro che una carezza, non mi puoi uccidere perchè io vivo in te, tu vivi in me. Non ce la faccio, sto diventando di ghiaccio, a questo qui non gli piaccio, meglio se taccio, penso che se lo caccio mi gonfia come un polpaccio. Da giorni sono in terapia, ciao dottore mi servono cure per la schizzofrenia, vedo fantasmi con tutti i crismi in casa mia, mi hanno detto che è tutto frutto di fantasia, si hanno ragione, ma la questione, è che stanotte la visione me le ha date di santa ragione... mi dia la soluzione, sono pronto a pagare, persino a cagare più di un milione, dottore lei non presta attenzione, non le interessa affatto la mia guarigione. Ma perchè non mi parla dottore, son qui da due ore e lei non fa che ridacchiare... dottore... dottore? Io sono Caparezza, vengo dalla monnezza, ti schiaccio sul cuscino come un moscerino su di un parabrezza, io sono Caparezza, tutt'altro che una carezza, non mi puoi uccidere perchè io vivo in te, tu vivi in me.
June 29
On a dark desert highway, cool wind in my hair Warm smell of colitas rising up through the air Up ahead in the distance, I saw a shimmering light My head grew heavy, and my sight grew dimmer I had to stop for the night.
There she stood in the doorway; I heard the mission bell And I was thinking to myself, 'This could be Heaven or this could be Hell' Then she lit up a candle and she showed me the way There were voices down the corridor, I thought I heard them say...
Welcome to the Hotel California Such a lovely place (such a lovely place) Plenty of room at the Hotel California Any time of year, you can find it here.
Her mind is Tiffany-twisted, She got the Mercedes Benz She's got a lot of pretty, pretty boys, that she calls friends How they dance in the courtyard, sweet summer sweat. Some dance to remember, some dance to forget.
So I called up the Captain, 'Please bring me my wine' He said, 'We haven't had that spirit here since 1969' And still those voices are calling from far away Wake you up in the middle of the night Just to hear them say....
Welcome to the Hotel California Such a lovely Place (such a lovely face) They livin' it up at the Hotel California What a nice surprise, bring your alibis.
Mirrors on the ceiling, the pink champagne on ice And she said 'We are all just prisoners here, of our own device' And in the master's chambers, they gathered for the feast They stab it with their steely knives, but they just can't kill the beast.
Last thing I remember, I was running for the door I had to find the passage back to the place I was before 'Relax' said the nightman, We are programed to recieve. You can check out any time you like, but you can never leave
Testo della canzone (traduzione italiana)
Hotel California
Su un'autostrada buia e deserta, vento freddo tra i capelli caldo odore di colitas si libra nell'aria In lontananza scorgo una luce scintillante La mia testa s'era fatta pesante e la mia vista sempre più fioca Mi dovevo fermare per la notte.
Là lei stava ritta sulla soglia Sentii il campanello E pensai tra me e me 'Questo potrebbe essere il paradiso ma potrebbe anche essere l'inferno' Poi lei accese una candela e mi mostrò la strada C'erano voci nel corridoio, credo dicessero...
Benvenuto all'Hotel California Un tale posticino (un tale posticino) abbondanza di stanze all'Hotel California puoi trovare in qualsiasi stagione.
La sua mente è piena di Tiffany, ha una Mercedes Benz Ha avuto molti ragazzi carini, che lei chiama amici Come danzano nel cortile, dolce sudore estivo Alcuni ballano per ricordare, altri ballano per dimenticare.
Così chiamai il Capo, 'Per favore, mi porti il mio vino' Lui disse, 'Non abbiamo quel tipo di vino dal 1969' E ancora quelle voci chiamavano in lontananza Ti svegliavi nel mezzo della notte Solo per sentirle dire...
Benvenuto all'Hotel California Un tale posticino (dalla faccia talmente incantevole) Si godono la vita all'Hotel California Che bella sorpresa, procurano i tuoi alibi.
Specchi sul soffitto, champagne rosa con ghiaccio E lei disse "Qui noi siamo tutti prigionieri, di nostro capriccio' E nelle camere del padrone, si sono radunati per la festa L'hanno pugnalato con i loro coltelli d'acciaio, ma non riuscirono ad uccidere la bestia.
L'ultima cosa che ricordo, stavo cercando la porta Dovevo trovare un passaggio per tornare dov'ero prima 'Rilassati' disse l'uomo notturno, 'qui siamo programmati per accogliere. Puoi lasciare la stanza e pagare quando vuoi, ma non potrai mai andartene realmente'
May 28 Ricado in piedi! Nello stato che si può Mossa furtiva! Nello stato che si può Piacere leggero! Nello stato che si può Ricado in piedi! Nello stato che si può
Si alleggerisca la ridicola incertezza Si alleggerisca la ragione immaginaria Si alleggerisca la vita dei ricordi Si alleggerisca il potere provvisorio
E il tempo, che passa lo stesso!
Ricado in piedi! Nello stato che si può Mossa furtiva! Nello stato che si può Piacere leggero! Nello stato che si può Ricado in piedi! Nello stato che si può
Si alleggeriscano le voci di richiamo Si alleggeriscano le code per morire Si alleggeriscano le fughe in avanti Si alleggeriscano gli inviti alla lotta Si alleggeriscano le necessità opprimenti
E il tempo, che passa lo stesso!
{ e non si può esser seri a 17 anni-tetes de bois }
May 14 Il giorno in cui sei nata sai Mi stringevi a te Con calma come a chiedermi Di non aver paura
Perche' i mostri sono soli E si abbracciano al terrore Che non fa non fa pensare Che non hai vissuto mai
Vuoi tutto quel che c'e' Ricco esser re E il re disprezza e stringe a se' Quel che puo' perdere
Orchi e streghe sono soli E non riescono a dormire Fa paura puoi sognare Che non hai vissuto mai
Orchi e streghe sono soli Non verranno a disturbare Orchi e streghe sono soli E io invece ora ho te Dormi hai voglia di sognare Bimba fallo anche per me April 28
parlato: Io G. G. sono nato e vivo a Milano. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente non è per colpa mia ma questa nostra Patria non so che cosa sia. Può darsi che mi sbagli che sia una bella idea ma temo che diventi una brutta poesia. Mi scusi Presidente non sento un gran bisogno dell'inno nazionale di cui un po' mi vergogno. In quanto ai calciatori non voglio giudicare i nostri non lo sanno o hanno più pudore.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente se arrivo all'impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza. E tranne Garibaldi e altri eroi gloriosi non vedo alcun motivo per essere orgogliosi. Mi scusi Presidente ma ho in mente il fanatismo delle camicie nere al tempo del fascismo. Da cui un bel giorno nacque questa democrazia che a farle i complimenti ci vuole fantasia.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese pieno di poesia ha tante pretese ma nel nostro mondo occidentale è la periferia.
Mi scusi Presidente ma questo nostro Stato che voi rappresentate mi sembra un po' sfasciato. E' anche troppo chiaro agli occhi della gente che tutto è calcolato e non funziona niente. Sarà che gli italiani per lunga tradizione son troppo appassionati di ogni discussione. Persino in parlamento c'è un'aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Mi scusi Presidente dovete convenire che i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire. Ma a parte il disfattismo noi siamo quel che siamo e abbiamo anche un passato che non dimentichiamo. Mi scusi Presidente ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. Allora qui mi incazzo son fiero e me ne vanto gli sbatto sulla faccia cos'è il Rinascimento.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Questo bel Paese forse è poco saggio ha le idee confuse ma se fossi nato in altri luoghi poteva andarmi peggio.
Mi scusi Presidente ormai ne ho dette tante c'è un'altra osservazione che credo sia importante. Rispetto agli stranieri noi ci crediamo meno ma forse abbiam capito che il mondo è un teatrino. Mi scusi Presidente lo so che non gioite se il grido "Italia, Italia" c'è solo alle partite. Ma un po' per non morire o forse un po' per celia abbiam fatto l'Europa facciamo anche l'Italia.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono.
Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo per fortuna o purtroppo per fortuna per fortuna lo sono.
April 24 Lo so lo sai non c’è più niente da fare sono sempre io e non mi riconosci ho provato ad adeguarmi al tuo gusto personale non ci riesco più prendere o lasciare tu credi veramente di conoscermi? Io non lo penso affatto Tu credi veramente di conoscermi? E adesso ti stupisco Lo so lo sai Il tempo porta consiglio E ci aiuta a ragionare Su quello che ci piace E poi ci si può attaccare Al testo di una canzone Per nascondersi in mezzo alle parole Tu credi veramente di conoscermi? E adesso ti stupisco Lo so lo sai tu credi veramente di conoscermi? Io non lo penso affatto Tu credi veramente di conoscermi A adesso ti stupisco
March 28 Hast du etwas Zeit für mich / Dann singe ich ein Lied für dich Von 99 Luftballons / Auf ihrem Weg zum Horizont Denkst du vielleicht g' rad an mich / Dann singe ich ein Lied fur dich Von 99 Luftballons / Und dass sowas von sowas kommt
99 Luftballons / Auf ihrem Weg zum Horizont Hilet man fur Ufos aus dem All / Darum schickte ein General 'Ne Fliegerstafell hinterher / Alarm zu geben, wenn' s so wär Dabei war' n da am Horizont / Nur 99 Luftballons
99 Düsenjäger / Jeder war ein grosser Krieger Hielten sich fur Captain Kirk / Das gab ein grosses Feuerwerk Die Nachbarn haben nichts gerafft / Und fühlten sich gleich angemacht Dabei schoss man am Horizont / Auf 99 Luftballons
99 Kriegsminister / Streichholz und Benzinkanister Hielten sich fur schlaue Leute / Witterten schon fette Beute Riefen: Kring und wollten Macht / Mann, wer hatte das gedacht Dass es einmal soweit kommt / Wegen 99 Luftballons
99 Jahre Krieg / Liessen keine Platz fur Sieger Kriegsminister gibt' s nicht mehr / Und auch keine Düsenflieger Heute zieh ich meine Runden / Seh' die Welt in Trümmern liegen Hab' 'nen Luftballon gefunden / Denk' an dich und lass' ihn fliegen -- Se hai un pò di tempo per me allora ti canterò una canzone che parla di 99 Palloncini e del loro viaggio per l'orizzonte. Forse penserai a me allora ti canterò una canzone di 99 Palloncini e come qualcosa (una guerra) arriva per qualcos'altro (qualche altro motivo: palloncino)
99 Palloncini in viaggio per l'orizzonte, come UFO nello spazio. Così un generale mandò una squadra aerea laggiù poichè all'orizzonte c'erano 99 Palloncini, 99 Jet, ognuno era un grande guerriero come fossero il capitano Kirk
grandi fuochi d'artificio...
i vicini non capivano niente, si sentirono subito minacciati e spararono all'orizzonte a 99 Palloncini 99 ministri di guerra / fiammifero e benzina pensavano fosse gente furba che già fiutava un lauto bottino gridarono: Guerra! e vollero potere.
Chi avrebbe mai pensato di arrivare fino a questo punto per colpa di 99 palloncini? 99 anni di guerra non lasciano posto per i vincitori... non ci sono più ministri, nè Jet...
Oggi mi faccio i fatti miei; vedo il mondo giacere in rovina. Ho trovato un palloncino; penso a te e lo lascio volar via.
--- You and I in a little toy shop / Buy a bag of balloons With the money we've got / Set them free at the break of dawn 'Til one by one, they were gone / Back at base, bugs in the software Flash the message / "Something's out there" Floating in the summer sky / 99 red balloons go by
99 red balloons / Floating in the summer sky Panic bells, it's red alert / There's something here From somewhere else / The war machine springs to life Opens up one eager eye / Focusing it on the sky Where 99 red balloons go by...
99 Decision Street / 99 ministers meet To worry, worry, super-scurry / Call the troops out in a hurry This is what we've waited for / This is it boys, this is war The president is on the line / As 99 red balloons go by
99 Knights of the airway / Ride super-high-tech jet fighters Everyone's a Silverhero / Everyone's a Captain Kirk With orders to identify / To clarify and classify Scramble in the summer sky / As 99 red balloons go by As 99 red balloons go by...
99 dreams I have had / In every one a red balloon It's all over and I'm standin' pretty / In this dust that was a city If I could find a souvenier / Just to prove the world was here And here is a red balloon / I think of you and let it go --- Tu ed io in un piccolo negozio di giocattoli prendiamo un sacchetto di palloncini con i soldi che abbiamo e (dopo averli gonfiati) liberiamoli, uno dietro l'altro, al sorgere del sole
Laggiù nella base il software appare il messaggio "c'è qualcosa li fuori" 99 palloncini rossi si avvicinano galleggiando nel cielo d'estate
99 palloncini rossi che galleggiano nel cielo d'estate E' il panico, allarme rosso C'è qualcosa qui che arriva da non-si-sa-dove La macchina della guerra si attiva e punta un occhio attento che scandaglia il cielo dove si avvicinano i 99 palloncini rossi
Una via di 99 decisioni / Un raduno di 99 ministri preoccupazione, preoccupazione, super-fretta Chiama le truppe fuori, in fretta questo è ciò che stavamo cercando è questa, ragazzi, è la guerra il presidente è sulla linea mentre 99 palloncini rossi si avvicinano
99 cavalieri dell'aria / aerei caccia supertecnologici Ognuno di loro è un SilverHero / Ognuno un capitano Kirk Con ordini da decifrare / da chiarire e classificare si sparpagliano nel cielo d'estate mentre 99 palloncini rossi si avvicinano... mentre 99 palloncini rossi si avvicinano...
Ho avuto 99 sogni / In ognuno c'era un palloncino rosso. E' dappertutto e mi reggo abbastanza in piedi. [???] In questa polvere prima c'era una città... Se riuscissi a trovare un souvenir Giusto per provare che il mondo qui c'era... Qui c'è un palloncino rosso, penso a te e lo lascio volare via.
March 24 Titolo Tradotto: Nel Suono Del Silenzio
Salve oscurità, mia vecchia amica
ho ripreso a parlarti ancora
perchè una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato in me i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste
nel suono del silenzio
Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
nell'alone della luce dei lampioni
sollevando il bavero contro il freddo e l'umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che attraversò la notte
e toccò il suono del silenzio
E nella luce pura vidi
migliaia di persone, o forse più
persone che parlavano senza emettere suoni
persone che ascoltavano senza udire
persone che scrivevano canzoni che le voci non avrebbero mai cantato
e nessuno osava
disturbare il suono del silenzio
"Stupidi" io dissi, "voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che io posso insegnarvi,
aggrappatevi alle mie braccia che io posso raggiungervi"
Ma le mie parole caddero come goccie di pioggia,
e riecheggiarono
nei pozzi del silenzio
e la gente si inchinava e pregava
al Dio neon che avevano creato.
e l'insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava delineando.
e l'insegna disse "le parole dei profeti
sono scritte sui muri delle metropolitane
e sui muri delle case popolari."
E sussurrò nel suono del silenzio
March 08 Ho sempre pensato Quando avrò questo sarò saziato Ma poi avevo questo…ed era lo stesso Ho sempre pensato Troverò il mare e sarò bagnato Il mare ho trovato… ma nulla è cambiato… nulla Che cos’è… che io aspetto… Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando sono nato Che sono spericolato Io… voglio una vita serena Perché è da quando sono nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd’è sconfinata Io dovrei… non dovrei Ho sempre pensato Quando avrò il cielo sarò stellato Divenni una stella… ma ero lo stesso Sempre lo stesso Ho sempre pensato Troverò lei e sarò rinato Lei ho trovato… qualcosa è cambiato Qualcosa è cambiato L’ultima illusione non è svanita Io libero per sempre Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato che sono spericolato Io… voglio una vita serena Perché è da quando son nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd’è sconfinata Io dovrei… non dovrei Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato che sono spericolato Io… voglio una vita tranquilla Perché è da quando son nato… che è Disperata… spericolata… Però libera… verd’è sconfinata Io dovrei… non dovrei February 18 Signori attenzione c’è il prete di Anghiari (chi è?) è l’orco cattivo delle fiabe del nord (oh!) e dentro la giacca ha un paio di ali del suo passato lui non parla mai. Raccontano i vecchi che ogni anno di giugno nella notte fatata del Santo Giovanni all’incrocio più buio di quattro strade lui arriva guardingo poi si toglie la giacca Poi batte le ali, ogni balzo tre volte e sputa per terra, per compiere il rito poi spicca il volo e raggiunge il paese per bussare alle porte, con la forza del rostro. C’è questo dietro agli occhiali del prete di Anghiari! E’ un mago, è un mago, il prete di Anghiari che del suo passato lui non parla mai però qualcuno l’ha visto fare scivolarello su ringhiere di scale rinascimentali. Sul suo arco di pietra ha scolpito una scritta " Il vento e la notte mi saranno guardiani" è forse per questo che non ha rughe il tuo viso è forse per questo che non toglie gli occhiali Poi batte le ali, ogni balzo tre volte e sputa per terra, per compiere il rito poi spicca il volo e raggiunge il paese per bussare alle porte, con la forza del rostro. C’è questo dietro agli occhiali del prete di Anghiari! February 12 Non ho mai veramente trovato un posto che posso chiamare casa
Non mi sono mai fermata abbastanza per farlo
Chiedo scusa se ancora una volta non sono innamorata
Ma non è come se non mi importasse
Che il tuo cuore è spezzato
È solo un pensiero, solo un pensiero
Ma se la mia vita è in affitto ed io non imparo a comprare
Allora non merito niente più di ciò che ho
Perché niente di ciò che ho è veramente mio
Ho sempre pensato che mi piacerebbe vivere in mare
Per viaggiare per il mondo da sola
E vivere la mia vita in modo più semplice
Non ho idea di cosa sia accaduto a quel sogno
Perché qui non rimane proprio niente a fermarmi
È solo un pensiero, soltanto un pensiero
Ma se la mia vita è in affitto ed io non imparo a comprare
Allora non merito niente più di ciò che ho
Perché niente di ciò che ho è veramente mio
Un po' il mio cuore è uno scudo ed io non lo lascerò giù
Un po' ho talmente paura di fallire da non provare nemmeno
Allora come posso dire di essere viva?
Se la mia vita è in affitto… --------------------------------
Se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
Ti ho trovata lungo il fiume
che suonavi una foglia di fiore
che cantavi parole leggere, parole d'amore
ho assaggiato le tue labbra di miele rosso rosso
ti ho detto dammi quello che vuoi, io quel che posso.
Rosa gialla rosa di rame
mai ballato così a lungo
lungo il filo della notte sulle pietre del giorno
io suonatore di chitarra io suonatore di mandolino
alla fine siamo caduti sopra il fieno.
Persa per molto persa per poco
presa sul serio presa per gioco
non c'è stato molto da dire o da pensare
la fortuna sorrideva come uno stagno a primavera
spettinata da tutti i venti della sera.
E adesso aspetterò domani
per avere nostalgia
signora libertà signorina fantasia
così preziosa come il vino così gratis come la tristezza
con la tua nuvola di dubbi e di bellezza.
T'ho incrociata alla stazione
che inseguivi il tuo profumo
presa in trappola da un tailleur grigio fumo
i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino
camminavi fianco a fianco al tuo assassino.
Ma se ti tagliassero a pezzetti
il vento li raccoglierebbe
il regno dei ragni cucirebbe la pelle
e la luna la luna tesserebbe i capelli e il viso
e il polline di Dio
di Dio il sorriso.
January 29
Ogni pensiero può cambiare il destino,
persino un bambino sa farlo,
basta avere un sogno,
e poi stringerlo in pugno,
vedrai si avvererà.
Mio caro amico,
ti ritrovo deluso per qualche casino
e fai il muso
Tu dimmi chi è stato
come ha potuto
vedrai si risolverà
Adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Davanti a un muro
c'è chi fischia e fa il giro
lamenta che il mondo è cattivo
Non è nel mio stile
bisogna salire
chi non prova ha perso già
Niente è per caso
ogni nuovo secondo ha il suo peso
se lo stai vivendo
così vive il fiore
che sceglie di non appassire
di non appassire
Adesso fermati e non ci pensare più
però ricordati che a decidere sei solo tu
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
(Instrumental)
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
Tu farai splendere ogni giorno il sole
Guarda intorno, sta negli occhi delle persone
(splendere ogni giorno il sole...)
(splendere ogni giorno il sole...)
January 21 Strangers in the night exchanging glances Wondring in the night What were the chances wed be sharing love Before the night was through.
Something in your eyes was so inviting, Something in you smile was so exciting, Something in my heart, Told me I must have you.
Strangers in the night, two lonely people We were strangers in the night Up to the moment When we said our first hello. Little did we know Love was just a glance away, A warm embracing dance away and -
Ever since that night weve been together. Lovers at first sight, in love forever. It turned out so right, For strangers in the night.
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